SABATO 13 NOVEMBRE 2010 "A 2º SAGRA TE SANTU MARTINU"
SABATO, 28 AGOSTO 2010 EVENTO SPECIALE CON RITMI TARANTATI DANCE ED ALTRO DIRETTAMENTE DAL SALENTO...........
"LA GRANDE NOTTE SALENTINA"
SERATA SPETTACOLARE DI CUI GLI "ALLA BUA " PROTAGONISTI DI UN GIORNO INDIMENTICABILE........CON LA PARTECIPAZIONE DEI DJS TONY CAPUTO E MOZART...ED ANCOTìRA LU STELLA CON I SUOI GIOCHI AL MICROFONO.........DA TUTTA L'ARIA SALENTINA,.,.,.,. GRAZIEEEEEEEEEE
DJ "TONY CAPUTO"
DJ "MOZART"
"LU STELLA"
19 GIUGNO 2010 "A SAGRA TA FRISEDDHA" UNA BELLISSIMA SERATA GRAZIE ALLA CALOROSA PARTECIPAZIONE DEI NOSTRI SOCI ED AMICI UN GRAZIE PARTICOLARE AL GRUPPO "MUSICA È" PER AVERCI ALLIETATO MUSICALMENTE IN MODO ECCEZIONALE GRAZIEEEEEEEEEEEEEE..................
13.FEBBRAIO 2010 FESTA DEL CARNEVALE SALENTINO, UNA SERATA ALL'INSEGNA DEL DIVERTIMENTO ED ALLEGRIA.......VERAMENTE MAGNIFICI I NOSTRI SOCI....COME SEMPRE ALLA GRANDE "IL GATTO E LA VOLPE"..............A TUTTI UN SINCERO GRAZIEEEEEEEEEEEE.
14.NOVEMBRE 2009 GRANDE SUCCESSO DE "IL GATTO E LA VOLPE", IL COMITATO RIVOLGE A LORO UN "GRAZIE" PARTICOLARE PER LA BELLISSIMA SERATA.
13.GIUGNO 2009 FESTA DELL'ANNIVERSARIO IL COMITATO RINGRAZIA DI CUORE PER LA CALOROSA PARTECIPAZIONE.
28 FEBBRAIO 2009 A SAGRA TA SARCICCIA, IL DJ LUCA D' INSIEME ALLA BRAVISSIMA CANTANTEVALERIA DIDATOCI HANNO ALLIETATO L LA SERATA. Ancora una volta, l'affluenza è stata superlativa!!! I partecipanti sono sempre numerosi e ci motivano semre di più. Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno partecipato, e speriamo di rivedervi tutti a giugno. Ancora un grazie a chi ha collaborato in qualsiasi modo per rendere possibile questo evento.
LA SALSICCIA, È UNO DEI PIÙ GUSTOSI PRODOTTI AGROALIMENTARI ITALIANI.
OGNI REGIONE O ADDIRITTURA OGNI PROVINCIA ITALIANA HA UN MODO TUTTO SUO DI PREPARARE LA SALSICCIA. Per esempio, la caratteristica più rilevante della salsiccia Leccese è di nascere dal matrimonio della carne suina con quella bovina, il tutto condito con pancetta, sale, pepe e vino bianco
COMUNQUE PER CHI VUOL SAPERNE DI PIÙ:
Cenni storici
Secondo una tradizione lombarda, la regina longobarda Teodolinda fu colei che inventò il modo di preparare la salsiccia e avrebbe poi regalato la ricetta agli abitanti di Monza. Anche i Veneti rivendicano la paternità di questo prodotto, affermando che la salsiccia è nata sul loro suolo, e sono tante altre regioni italiane che ne reclamano i natali. Ad ogni modo, varie fonti storiche raccontano vicende diverse e rintracciano le origini di questo salume in Lucania, antica regione che corrisponde alla Basilicata e parte della Campania meridionale. Scrittori come Cicerone, Marziale e Marco Terenzio Varrone parlano nelle loro opere della "lucanica", specialità introdotta nell'antica Roma dalle schiave Lucane. Dal nome "lucanica" è derivato "luganega", termine che i lombardi, i trentini e i veneti tutt'oggi danno alla salciccia.
Composizione
Viene prodotta solitamente riempiendo un budello naturale di suino (budellina) o di montone (lucanica o, nel linguaggio volgare, luganega) con un misto di parti magre (es. spalla) e grasse (es. pancetta) tagliate a dadini (o tritate) e mescolate con sale. All'impasto così ottenuto viene aggiunto solitamente vino (prevalentemente rosso) e altre spezie, quali possono essere aglio, pepe, peperoncino, coriandolo, finocchio, noce moscata, anche zucchero (destrosio, saccarosio). Nelle produzioni industriali viene aggiunto di norma acido ascorbico (E300) come antiossidante. L'insieme del sale e degli aromi viene denominato concia. Può essere consumata fresca (previa cottura) o secca (quindi stagionata).
Salsicce riconosciute tradizionali
Su proposta delle rispettive regioni, sono stati riconosciuti dal ministero le seguenti salsicce, considerate nell'elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali italiani.
Regione Abruzzo
Salsiccia di fegato
Salsiccia di fegato con miele
Salsiccia di maiale sott’olio
Salsicciotto frentano
Regione Basilicata
salsiccia lucanica, con finocchietto, dal gusto più o meno piccante e spesso associata a uova e bicchieri di Aglianico.
salsiccia pezzente, così chiamata per l'impiego di parti meno pregiate, come alcuni elementi della testa del maiale
Regione Calabria
salsiccia con finocchietto selvatico, sazizza
salsiccia di coretto
salsiccia pezzente
Regione Campania
salsiccia
salsiccia affumicata
salsiccia di polmone
salsiccia sotto sugna
salsiccia sotto sugna di Vairano Patenora
cervellatine
Regione Emilia-Romagna
Salsiccia gialla fina, sulzezza zala bouna e fina
Salsicciotto alla piacentina, salame da cuocere, salam da cotta
Regione Lazio
salsiccia al coriandolo di monte San Bagio (fresca, conservata e secca)
salsicce (corallina romana, susianella, al coriandolo, paesana)
salsicce secche aromatiche
salsicce secche di suino
salsiccia dei monti Lepini al maiale nero
salsiccia di fegato (mazzafegato di Viterbo, paesana da sugo)
salsiccia di fegato dei monti Lepini al maiale nero
salsiccia di fegato di suino (tipica dell'Alta Valle del Velino)
salsiccia sott’olio (allo strutto)
Regione Liguria
salsiccia
salsiccia di ceriana, slasiccia
salsiccia di pignone
Regione Marche
salsiccia
salsiccia di fegato
Regione Molise
salsiccia di fegato di maiale
salsiccia di maiale
salsiccia di maiale di Pietracatella
Regione Piemonte
salsiccia al formentino
salsiccia di Bra
salsiccia di cavolo o sautissa ‘d coi
salsiccia di riso
Regione Puglia
salsiccia a punta di coltello dell'alta murgia
salsiccia alla salentina, sardizza, sarsizza, satizza
salsiccia dell' appennino dauno
salsicciotti di laterza
Regione Sardegna
salsiccia di suino fresca
salsiccia di suino secca di Irgoli detta comunemente "Sartizzu"
Regione Sicilia
salsiccia di maiale fresca, secca e affumicata, a sasizza
salsiccia pasqualora
salsiccione grasso
Regione Toscana
salsiccia con patate
salsiccia di cinghiale
salsiccia di cinghiale sott'olio
salsiccia di montignoso
salsiccia toscana (sarciccia)
Regione Trentino-Alto AdigeProvincia di Bolzano
Hirschwurst (salsiccia di cervo)
Leberwurst (salsiccia di fegato) Provincia di Trento
salsiccia fresca o luganegheta fresca o salziza fresca
Regione Umbria
salsicce
Regione Veneto
salsiccia con le rape
salsiccia equina
salsiccia tipica polesana
A SAGRA TA PUCCIA
(sagra della puccia)
Altdorf, 27 SETTEMBRE 2008, ore 18:00
Nonostante il clima non era dei migliori, anche in questo caso, grazie all'impegno del comitato e dei collaboratori abbiamo respirato ancora una volta "l'aria salentina".
L'affluenza è stata fantastica, e ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato. Grazie ai molti consenzi ricevuti, già da oggi stesso ci rimetteremo al lavoro per organizzare il prossimo evento.
Come al solito, gli eventi saranno pubblicati sul sito web, e i soci riceveranno informazioni per posta. Ricordiamo a chi vuole diventare socio di annunciarsi agli organi dell'associazione o di scrivere ai nostri indirizzi di posta elettronica.
Per vedere le foto della "sagra ta puccia" cliccate QUI
Per chi vuole saperne di piu: Le pucce sono pani a sezione circolare di diametro 20-35 cm, mentre le uliate sono più piccole (10-20 cm di diametro). Entrambe hanno superficie bruna ed interno di colorazione giallognola tendente verso il bianco (a seconda dell'impasto che puo contenere anche farina di semola o di orzo). L’uliata ha nell'impasto le olive locali maturate in salamoia. La cottura avviene in forni di pietra, ed entrambe fanno parte della tradizione culinaria popolare del Salento.
La "Puccia Caddhipulina" è una variante della puccia e viene preparata nella cittadina di Gallipoli il 7 dicembre, la vigilia della festa per l'immacolata concezione. Si tratta di una forma di pane con molta mollica che viene di norma farcito con burro, tonno, pomodori, capperi, acciughe e tanto olio extravergine d'oliva. Viene prodotta in vari formati che partono dai 250gr sino ad un kilogrammo. Vengono consumate in occasione della vigilia del giorno dell'Immacolata, tradizione vuole che in questo giorno si faccia digiuno mangiando solo una puccia, in questo modo le donne hanno il tempo di seguire i riti religiosi legati alla festività.
Alla puccia è dedicata una rinomata sagra che si svolge ogni seconda domenica di settembre, dal 1980, in occasione dei festeggiamenti in onore di Maria SS. dell'Uragano a Cocumola in provincia di Lecce.